La Storia di Roseto Capo Spulico
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Roseto Capo Spulico è un comune di 1.823 abitanti della provincia di Cosenza; situato sull' Alto Ionio Cosentino, è dedito ad agricoltura, allevamento e turismo. Incantevole il suo castello a picco sul mare. Rinomata località turistico-balneare, il suo litorale è stato insignito più volte dalla Bandiera Blu d' Europa negli anni 1994-2004. |
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Etimologia La dicitura Capo Spulico è stata aggiunta nel 1970 in quanto il comune è vicino al Capo Spulico, che separa il Golfo di Taranto da quello di Corigliano Calabro e un tempo era il confine tra la Sibaritide e la Siritide. |
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Cenni Storici In origine Roseto era una delle città satellite di Sibari, ai tempi della Magna Grecia.
A Roseto erano coltivate le rose, i cui petali servivano per riempire i materassi su cui i sibariti dormivano.
La Roseto odierna nacque nel X secolo d.C. e raggiunse il suo massimo splendore nel 1260 quando fu costruito il Castrum Petrae Roseti (castello di Roseto).Dopo un periodo di declino e di sottomissione al potere baronale, aggravato dall'Unità d' Italia, solo sul finire degli anni settanta iniziò un "processo turistico" per Roseto: in questi anni si è definitivamente creata la Borgata Marina,frazione fino ad allora abitata solo da poche famiglie di pescatori che risiedevano intorno alla Stazione Ferroviaria.
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Settore primario Oggi queste attività caratteristiche della zona resistono e costituiscono una buona parte dell' occupazione locale anche se hanno gradualmente lasciato posto al Turismo. Anche la Pesca fino a qualche decennio fa era una delle attività principali. Oggi vi sono ancora delle caratteristiche case di pescatori alla Marina. Attualmente viene ancora praticata in quanto la fauna nelle acque di Roseto Capo Spulico è molto varia e diffusa.
Attualmente è il principale centro turistico dello Jonio Cosentino. Le presenze sono maggiori nei mesi di luglio ed agosto (oltre 20.000),ma anche nei week-end di maggio,Giugno e Settembre e nel periodo pasquale vi è un discreto flusso turistico. Nei mesi invernali le presenze sono minime. La risorsa principale è il Mare che è stato premiato più volte con la Bandiera Blu negli anni 1994-2004. Roseto è inoltre segnalata dal 2000 dalla Guida Blu del Touring Club Italiano, con 2 vele nell' edizione 2007 ed una vela nell' edizione 2008. Negli ultimi anni,con la costruzione di hotel e resort ed un miglioramento qualitativo delle attrezzature turistiche, Roseto punta ad un' offerta turistica a livello nazionale e internazionale. Oggi a Roseto vi sono strutture alberghiere da 1 a 4 stelle, Bed & Breakfast ed affittacamere, un gran numero di residence e case vacanza. La spiaggia è prevalentemente libera,ma vi sono anche stabilimenti balneari attrezzati.Il periodo migliore per visitare Roseto va da Maggio a settembre. A contribuire all'incremento della notorietà di questo incantevole posto è stato il concerto dei Nomadi tenutosi il 20 Agosto 2008, facendo registrare 20.000 presenze provenienti di Puglia, Basilicata, Calabria e Campania.
Il Centro Storico Nel Centro Storico si trovano gran parte dei monumenti storici del paese.
Viene popolarmente chiamato Il fungo del Castello (vi si può notare che ha la forma di un fungo) ed è il simbolo oleografico di Roseto e dell' Alto Ionio Cosentino in quanto è presente in molte stampe d'epoca e cartoline.
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