In questa sezione sono pubblicate le biografie di illustri personalità che  hanno origini rosetane. Qualora mancasse qualcosa o qualcuno non esitate a segnalarcelo!



Nato nel 1946 in un piccolo paesino della Calabria, Roseto Capo Spulico, Dante Maffia perde il padre all’età di quattordici anni e la madre, paralizzata, muore pochi anni dopo. Amicizie ed affetti degli abitanti del paese e dei suoi compagni non bastano a risanare la ferita profonda che ha scosso la sua sensibilità e la letteratura diviene un rifugio sereno e rassicurante che permette ai confini del suo mondo di dilatarsi all’infinito.
Si è laureato a Roma, città in cui vive ed attualmente lavora all’Università di Salerno.
Come poeta fu segnalato, agli esordi, da Aldo Palazzeschi, che ha firmato la prefazione al suo primo volume e, Leonardo Sciascia e Dario Bellezza lo ritenevano uno dei maggiori poeti italiani.
Narratore e saggista, ha fondato e diretto due riviste: «Il Policordo» e «Poetica»; collabora alla rubrica libri della RAI e a molti periodici, tra cui «Nuova Antologia, «Misure critiche, «Belfagor», «Otto/Novecento», «Cartolaria», «Il Bel Paese», «Hortus», «Lunarionuovo», «Idea, «Poiesis».


È redattore della Rivista di Italianistica in Sud Africa e de Il Belli e corrispondente de La Naciòn.

 

 

Rocco Franco è nato l'8 novembre 1949 a Roseto Capo Spulico, dove vive, in provincia di Cosenza.

Laureto in Pedagogia ed abilitato in Lettere, insegna nella Scuola Media da 30 anni.

Amministratore pubblico tra i più longevi, è attualmente Vice Presidente della Comunità Montana dell'Alto Jonio con delega alla Cultura.

Ha pubblicato 'Dddore 'i cohummète (1988), Odisseo alla corte di Calipso (1993), Il morso dell'asino (1994).

Cultore appassionato di teatro e della canzone popolare.

 

 

Domenico Fioravanti, nasce a Trecate il 31 Maggio del 1977, di origini rosetane (di cui ne e' orgoglioso) ha iniziato la sua esperienza natatoria per caso.
Da piccolo non si presentava fisicamente essendo alquanto gracilino, al che, mosso dalle insistenze della madre, si vide costretto ad intraprendere una cosa che non lo aveva mai interessato anzi, la considerava una noia.
Questo suo contrasto col nuoto lo costrinse a vedere dei risultati dall'eta' di 15 anni, prima non mostrava alcuna capacita', un potenziale o un pizzico di talento: "Era solo una noia!" Ma giovava al suo fisico.
Ed e' grazie anche alle insistenze di suo padre, che inizio' a prenderci gusto e a portare a casa qualche risultato.

Il tempo lo ha poi aiutato a maturare e capire quali potenzialita' gli si presentavano se si fosse impegnato, fino ad arrivare alle Olimpiadi ed ottenere quei primati che lo hanno distinto.

Ma la sua distinzione va' ben oltre. Il suo forzato 'Stop' alla carriera ha permesso di vedere l'altra qualita' di questo Campione, la sua forza di volonta', mostrataci nelle gare e portata avanti al di fuori della vasca, nella vita di tutti i giorni e con la gente comune. Una persona definita da molti: " Una vita da Campione - Un Campione nella vita".

 

 

Vittoria Franco (20 luglio 1949, Roseto Capo Spulico, Cosenza) è una senatrice italiana dal 2001.
Di professione ricercatrice universitaria, viene riconfermata nelle elezioni politiche del 2006 e dopo aver fatto parte del gruppo "Democratici di Sinistra - l'Ulivo" nella passata legislatura è attualmente iscritta al gruppo "Ulivo".


È presidente della 7ª Commissione permanente beni culturali del Senato Italiano.


Dal 23 maggio 2007 è uno dei 45 membri del Comitato nazionale per il Partito Democratico che riunisce i leader delle componenti del futuro partito.