Premio "R. Farina" 2011 - Vince Marco Onofrio

Vincitore della nona edizione del premio internazionale “ Roberto Farina”, il giovane 40enne Marco Onofrio ,autore di “Emporium”,un poema drammatico e dialogico,scritto con rabbia salvifica, passione ed etica.

L’Onofrio approfondisce nel volume la supremazia del profitto (l’emporium,appunto) sul valore; il potere dei media sull’uomo-massa; il lavoro totalizzante e/o precario; la mercificazione del tempo e dell’essere; la corruzione etica e politica. Si è svolta lo scorso 1° Giugno,presso la Sala ricevimenti “il Miramare” in Roseto, la manifestazione di premiazione “Roberto Farina”. Il Premio Internazionale dii poesia è giunto alla nona edizione. L’anno prossimo, per il decennale, sono previsti convegni su “Poesia e suicidio”, “Sulla poesia di Roberto”e “Sui poeti calabresi e lucani dell’ultimo secolo”. Ovviamente con la speranza,ha affermato il Presidente della Fondazione,Antonio Farina, che gli enti pubblici e privati sostengano le iniziative in maniera concreta, visto che ormai le attività del Premio si sono consolidate portando nell’Alto Jonio cosentino personaggi di spicco come Alberto Bevilacqua, Maria Luisa Spaziani, Luciano Luisi, Paolo Ruffilli, Dacia Maraini, Giusepina Amodei, Mario Specchio, Sergio Zavoli.

A riguardo il sindaco Franco Durso ha annunciato il suo pieno sostegno e contribuirà a mettere in rete i circa 60.000 volumi presenti nella Fondazione Farina per sostenere uno dei progetti della Fondazione. Ancora annuncia che recupererà il rudere presente sul lungomare ai piedi del Castello per farlo diventare attrattore turistico,non appena i finanziamenti romani daranno un cenno di presenza.

Dispiaciuto per non essere potuto essere presente alla manifestazione il senatore della Repubblica Franco Bruno che ha inviato una lunga ed emozionante lettera che ha letto per tutti Dante Maffia che ha ricoperto anche il ruolo di coordinatore dei lavori.

Il Presidente della giuria, Dante Maffia, e il presidente della Fondazione, Antonio Farina, con premio speciale, hanno premiato il gota del meridionalismo, tra cui Leonardo Odoguardi, Giuseppe Trebisacce, Giuseppe Roma, Giovanni Sapia, Vitale Nuzzo, Franco Maurella, Luigi Troccoli e Massimo Moscatiello.

Primo posto,quindi, a Marco Onofrio, poeta di grande rilievo e critico con alle spalle libri dedicati a Campana, Ungaretti e Debenedetti; il secondo premio a Emilio Coco, poeta e traduttore dallo spagnolo e in spagnolo, che da decenni promuove la poesia italiana in tutto il mondo; e il terzo posto a Luca Benassi, giovane ma con esperienze poetiche e critiche ormai consolidate.

Il premio dei due presidenti è stato assegnato al professor Francesco Perri, di Vaccarizzo Albanese, sia per i suoi meriti didattici e sia per aver pubblicato di recente un ponderoso volume dedicato a Pasquale Scura, ministro di Garibaldi, che fu il primo a codificare il motto di “Italia una e indivisibile”. La manifestazione, inoltre, ha assegnato dei riconoscimenti a due pittori, Giovanni Cataldi e Francesco Basile, interpreti del paesaggio dell’Alto Jonio, e al tipografo Raffaele Galasso, fondatore del “Tiraccio”, che per anni è stata una palestra di dibattiti e di confronti culturali. presenta Isabella Farina, vice presidente della Fondazione, ha esposto anche la proposta museale: cerca una casa "antica", riconosciuta dai Beni Culturali, perché vorrebbe mettere su un Museo delle conchiglie che in numero di 20.000 pezzi gli darebbe, a prezzo modico, il giornalista Luisi.


Fonte Franco Lofrano - www.fralo.blogspot.com

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